L'ATTIRERO' A ME , LA CONDURRO' NEL DESERTO E PARLERO' AL SUO CUORE!!!

IMITARE GESù ATTRAVERSO MARIA


IMITARE GESù ATTRAVERSO MARIA

sabato 15 settembre 2012

Piange la Madre pietosa contemplando le piaghe del Divino suo Figlio...

Hai lottato e sofferto, Madre dei dolori:

ora splendi nella gloria con Cristo tuo Figlio.

Simeone disse a Maria: 
“Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione, e anche a te una spada trafiggerà l’anima”. (Lc 2,34-35)

O Padre, che accanto al tuo Figlio, innalzato sulla croce, hai voluto presente la sua Madre Addolorata: 
fa’ che la santa Chiesa, associata con lei alla passione del Cristo, 
partecipi alla gloria della risurrezione.

Beata la Vergine Maria,perché senza morire meritò, sotto la croce del Signore,la palma del martirio. ALLELUJA
                                                
Piange la Madre pietosa contemplando le piaghe del Divino suo Figlio
Gesù ha condiviso la nostra natura umana in tutto, fuorché nel peccato. Condivisione che ha abbracciato tutta l'esperienza terrena di Gesù, dalla sua nascita fino alla morte. La Passione di Gesù ha visto Maria non solo come spettatrice ma come protagonista. Maria segue Gesù sul Calvario come vera discepola: ha preso la sua croce per seguire il Figlio. Il dolore della madre completa l'esperienza umana di Cristo e suggella l'umanità di Cristo in tutti gli aspetti, anche in quelli più dolorosi. Ella, ai piedi della croce, esprime tutta l'angoscia di un amore materno che vede morire suo figlio. Maria non ha mai staccato il suo sguardo a Gesù e ora, ai piedi della croce, contempla il suo Volto. Guardiamo, allora, con Maria il Volto di colui che hanno trafitto. Gesù, a sua volta guarda la madre straziata dal dolore. Egli la vede, possiamo immaginare con che sofferenza vuol stare accanto a Maria e condividerne la sua passione materna. In questo momento tragico e supremo vi è uno scambio di sguardi come una comunione intensa di amore. Si intrecciano amori umani e divini. Non sempre ci soffermiamo su questo aspetto: Maria ha vissuto la sua passione di madre come condivisione della Passione redentrice del Figlio. In questa stessa Passione, sofferta da Gesù, vi è il dolore del figlio che guarda la madre. Il momento più toccante della Passione di Cristo è proprio in questa intima comunione di madre-Figlio che si risolve nell'affidamento di Maria a Giovanni. In questa forte comunione d'amore tra madre e Figlio, scopriamo una caratteristica particolare al valore ecclesiale dell'affidamento di Maria a Giovanni, il discepolo prediletto. Sulla croce noi posiamo affidare tutti i nostri amori perché diventino, nelle sofferenze, fonte di redenzione.
                                     

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