L'ATTIRERO' A ME , LA CONDURRO' NEL DESERTO E PARLERO' AL SUO CUORE!!!

IMITARE GESù ATTRAVERSO MARIA


IMITARE GESù ATTRAVERSO MARIA

giovedì 9 agosto 2012

SE IL CHICCO DI GRANO CADUTO IN TERRA NON MUORE RIMANE SOLO,SE MUORE PRODUCE MOLTO FRUTTO


Dal Vangelo secondo Giovanni 12,24-26
In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servo. Se uno mi serve, il Padre lo onorerà. 
 Meditazione del giorno 
Sant'Agostino : “Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna”.
Nella Chiesa di Roma, il beato Lorenzo esercitava l'ufficio di Diacono. Ivi fu ministro del sacro sangue di Cristo: ivi, per il nome di Cristo, versò il proprio. Il santo apostolo Giovanni espose chiaramente il mistero di questa cena dicendo: “Come Cristo ha dato la vita per noi, così, anche noi, dobbiamo dare la vita per i fratelli” (1Gv 3,16). Fratelli, san Lorenzo lo comprese, lo comprese e mise in pratica; e proprio quanto prese a quella mensa, quello stesso preparò. Amò Cristo nella sua vita, lo imitò nella sua morte.
Perciò, fratelli, se il nostro amore è sincero, imitiamolo anche noi. Non potremmo infatti rendere miglior frutto di amore di quello che è l'imitazione dell'esempio: “Cristo in realtà patì per noi lasciandoci un esempio perché ne seguiamo le orme” (1Pt 2,21). Quel giardino del Signore possiede ogni sorta di fiori, non solo le rose dei martiri, ma pure i gigli delle vergini e le edere dei coniugi e le viole delle vedove. In una parola, dilettissimi, in nessuno stato di vita gli uomini dubitino della propria chiamata: Cristo è morto per tutti. Vediamo perciò di comprendere in che modo, oltre all'effusione del sangue, oltre la prova della passione, il cristiano debba imitare Cristo.
Parlando di Cristo Signore, dice l'Apostolo Paolo: “Il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio”. Suprema grandezza! “Ma spogliò se stesso assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini, e apparso in forma umana” (Fil 2,6s). Estremo abbassamento! Cristo volle umiliarsi: è a tua disposizione, o cristiano, quel che devi far tuo. “Cristo si fece obbediente” (v.8). Tu come puoi essere superbo? Quindi, superato tale stato di umiliazione, annientata la morte, Cristo ascese al cielo: seguiamolo.


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