"ENTRA LA FIGLIA DEL RE' E' TUTTA SPLENDORE,TESSUTO D'ORO E' IL SUO VESTITO" (SALMO 45 .14)
Maria, mentre ci accompagni nella fatica del nostro vivere e morire quotidiano, mantienici costantemente orientati
verso la vera patria della beatitudine. Aiutaci a fare come tu hai fatto”. Benedetto XVI
Dal Vangelo secondo Luca 1,39-56In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore». Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia ».come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre». Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.
Liturgia latina: “Il mio spirito esulta in Dio mio salvatore”.
O Vergine, Tempio della Trinità, il Dio di bontà ha visto la tua umiltà; ti invia un messaggero per dirti che vuol nascere da te. L'angelo ti porta il saluto della grazia, ti spiega, e tu acconsenti, e subito il Re di gloria si fa carne in te. Per questa gioia, ti preghiamo, fa' che il gran Re sia a noi favorevole.
La tua seconda gioia: quando hai messo al mondo il Sole, tu la stella, questo parto non ha prodotto in te né trasformazione né dolore. Come il fiore non perde lo splendore emanando il profumo, la tua verginità non perde nulla quando il Creatore si degna di nascere da te. Maria, madre di bontà, sii per noi la via diritta che conduce a tuo Figlio.
Una stella ti annuncia la terza gioia: quella che vedi fermarsi sopra tuo figlio, perché i magi lo adorino e gli offrano le ricchezze diverse della terra. Maria, stella del mondo, purificaci dal peccato!
La quarta gioia ti è stata data quando Cristo risuscita dai morti: la speranza rinasce, la morte è vinta. O piena di grazia, quale parte hai in queste meraviglie! (Lc 1,28) Il nemico è vinto, l'uomo è liberato e si innalza fino al cielo. Madre del Creatore, degnati di pregare con costanza: per questa gioia pasquale, dopo il travaglio di questa vita, possiamo noi essere ammessi nei cori del cielo!
La tua quinta gioia: quando hai visto tuo figlio salire al cielo, la gloria di cui era circondato ti rivelava più che mai colui di cui eri madre, il tuo stesso Creatore. Salendo al cielo, mostrava la via attraverso cui l'uomo si eleva alle dimore celesti. Per questa nuova gioia, Maria, facci salire al cielo per gioire con te e tuo figlio dell'eterna felicità!
E' il divino Paraclito che, sotto forma di lingue di fuoco, fortificando e infiammando gli apostoli, ti porta ancora la sesta gioia: per guarire l'uomo che a causa della lingua si era perso e purificare la sua anima dal peccato. Per la gioia di questa visita, prega tuo figlio, Vergine Maria, di cancellare in noi ogni macchia per il giorno del giudizio.
Cristo ti ha invitato alla settima gioia quando ti ha chiamata da questo mondo al soggiorno celeste, quando ti ha innalzata sul trono dove ricevi onori incomparabili. Ti corona una gloria più grande di qualsiasi altro abitante del cielo. Vergine, madre di bontà, facci sentire gli effetti della tua tenerezza. Per la tua gioia, purificaci, portaci alla felicità eterna! Portaci con te nella gioia del paradiso. Amen
Preghiera per l'Assunzione della B.V. Maria
O Vergine Immacolata, Madre di Dio e Madre degli uomini,
noi crediamo nella tua assunzione in anima e corpo al cielo,
ove sei acclamata da tutti i cori degli angeli e da tutte le schiere dei santi.
E noi ad essi ci uniamo per lodare e benedire il Signore che ti ha esaltata sopra
tutte le creature e per offrirti l'anelito della nostra devozione e del nostro amore.
Noi confidiamo che i tuoi occhi misericordiosi si abbassino sulle nostre miserie
e sulle nostre sofferenze; che le tue labbra sorridano alle nostre gioie
e alle nostre vittorie; che tu senta la voce di Gesù ripeterti per ciascuno di noi:
Ecco tuo figlio.
E noi ti invochiamo nostra madre e ti prendiamo, come Giovanni, per guida,
forza e consolazione della nostra vita mortale.
Noi crediamo che nella gloria, dove regni vestita di sole e coronata di stelle,
sei la gioia e la letizia degli angeli e dei santi.
E noi in questa terra, ove passiamo pellegrini, guardiamo verso di te,
nostra speranza; attiraci con la soavità della tua voce per mostrarci un giorno,
dopo il nostro esilio, Gesù, frutto benedetto del tuo seno, o clemente,
o pia, o dolce Vergine Maria.
L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza,
per sempre.



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