Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire: non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi. Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato. Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un'altra; in verità vi dico: non avrete finito di percorrere le città di Israele, prima che venga il Figlio dell'uomo
Meditazione del giorno San Vincenzo de' Paoli : “Non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi”.
Nostro Signore Gesù Cristo ci domanda la semplicità della colomba, che consiste nel dire le cose semplicemente, come le si pensa, senza inutili riflessioni, e agire con bontà, senza simulazione, né artificio, guardando a Dio solo; perciò ciascuno si sforzerà di compiere tutte le sue azioni in questo spirito di semplicità, ricordandosi che a Dio piace parlare ai semplici e rivelare [a] loro i suoi segreti, che tiene nascosti ai sapienti e agli intelligenti di questo mondo (Mt 11,25). Ma Gesù Cristo, mentre ci raccomanda la semplicità della colomba, ci ordina pure di usare la prudenza del serpente, virtù che ci fa parlare e agire con discrezione.
Nostro Signore, dicendo agli apostoli che li inviava come pecore in mezzo ai lupi, diceva loro allo stesso tempo che bisognava essere prudenti come serpenti e semplici come colombe. Poi aggiunge: “Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali per causa mia. E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire.” Prima parla della prudenza e poi della semplicità; la prudenza è per andare come pecore in mezzo ai lupi, dove correvano il rischio di essere maltrattati. “Siate prudenti, dice loro, avveduti, e non siate troppo semplici” “Guardatevi dagli uomini”: guardatevi, con prudenza; ma se vi portano davanti ai giudici, non preoccupatevi delle risposte. Ecco la semplicità. Notate che nostro Signore lega le due virtù, in modo che ce ne serviamo nella stessa situazione; ci raccomanda di usarle entrambe e ci fa capire che la prudenza e la semplicità si accordano bene quando sono ben comprese.
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