Dopo quello che è successo alla Diocesi di Trapani , ma anche nel vaticano ho riflettuto tantissimo e mi sono trovata a rileggere la seconda lettera a Timoteo:
"Sappi che negli ultimi tempi verranno momenti difficili. Gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanitosi, orgogliosi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, empi,senza amore, sleali, calunniatori, intemperanti, intrattabili, disumani, traditori, sfrontati, accecati dall'orgoglio, amanti del piacere più che di Dio, gente che ha una religiosità solo apparente, ma ne disprezza la forza interiore." (2Tm 3,1-5)
Queste parole sono un commento adeguato ai telegiornali che ogni giorno vediamo sui nostri schermi.
Andando oltre nella lettura mi imbatto in una frase che è più pungente di un ago: "E tutti quelli che vogliono rettamente vivere in Cristo Gesù saranno perseguitati". L'autore della lettera non dice che alcuni saranno perseguitati, ma che TUTTI saranno soggetti alla persecuzione. Sembra quasi che la persecuzione sia un carattere dei cristiani. Questo versetto non mi ha lasciato in pace, ma il Vangelo di oggi mi ha aperto lo sguardo: "Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli".
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